Il futuro di WhatsApp!

I dispositivi mobili sono diventati parte integrante della nostra quotidianità..

Nello scenario mondiale 4 miliardi di persone sono connesse e due terzi possiede un dispositivo, mentre in italia due persone su tre sono online.

Per rispondere alle esigenze delle persone sempre più connesse da smartphone le pagine web e le applicazioni vengono progettate per regalare all’utente un’esperienza unica.
 
Le applicazioni più utilizzate sono quelle di messaggistica dove a fare da padrone sono Facebook Messenger e WhatsApp.
 
Sono semplici da usare e funzionano.
 
Non implicano che mittente e destinatario debbano essere disponibili nello stesso momento.
 
Sono più immediate di una mail, non serve oggetto o firme.
 
WhatsApp è nato nel 2009 da li ad oggi la sua crescita è stata costante dimostrandosi una valida alternativa agli SMS.
 
Gli utenti di WhatsApp in media utilizzano l’applicazione 11 ore e 30 minuti a testa al mese (secondo una statistica aggiornata)
 
ecco che quindi anche le aziende si sono affacciate a questa piattaforma utilizzando la versione business dedicata alle azienda:
 
WhatsApp Business, Facebook Messenger o WhatsApp?
 
Fanno entrambe parte della famiglia di Mark Zuckerberg, ma sono molto diverse..
 
Maggiore privacy con WhatsApp: tutto ciò che inviamo tramite WhatsApp è crittografato, quindi le conversazioni possono essere lette esclusivamente da mittente e destinatario del messaggio.
 
WhatsApp non avrà accesso alle conversazioni private.
 
Facebook Messenger si utilizza per inviare messaggi in forma asincrona mentre WhatsApp è utilizzato per conversare in tempo reale.
 
Ed infine..
 
WhatsApp è legato esclusivamente ad un numero telefonico mentre per utilizzare Facebook Messenger è necessario avere un account facebook con utente e password.
 
Il futuro?
 
Le azienda inizieranno a contattarci tramite WhatsApp, avremo i vari call center aziendali direttamente nei nostri telefonini senza dover più rimanere in attesa al telefono e saremmo guidati secondo percorsi prestabiliti.
 
Ma dall’altra parte ci sarà una persona umana a chattare con noi o un robot?